Il Fintech dalla A alla Z: focus Lending

Analisi
5 minuti
03.08.2021

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Negli ultimi anni è stata rivolta molta attenzione alle straordinarie potenzialità delle tecnologie e all’impatto positivo della digitalizzazione all’interno della società. Ciò ha rimodulato e rivoluzionato i tradizionali modelli di business del mercato pressoché in ogni settore sotto il profilo operativo, organizzativo e manageriale.

In questo contesto, la finanza ha già da tempo un ruolo centrale, con soluzioni alternative ai tradizionali canali bancari. Soluzioni molto apprezzate, soprattutto dalle PMI, per velocità e customer experience. Secondo dati Dealroom, le startup europee hanno raccolto quasi 50 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2021, con una crescita del 2,9x rispetto al primo semestre 2020. Di questi, 10,4 sono investimenti in società fintech, e altrettanti ne sono previsti da qui a fine anno. 

 

Il Fintech

Il Direct Lending in chiave Fintech: cos'è e come funziona

I vantaggi del Direct Lending

Il Direct Lending in Azimut Direct

 

Il Fintech

Nato come nicchia all’interno dei servizi finanziari, il Fintech è oggi solido ed in rapida crescita. Un settore con grande dinamismo che, anche in occasione della pandemia, ha avuto e sta avendo una forte accelerazione in Italia. Nel primo semestre del 2021, i finanziamenti Fintech erogati sono triplicati rispetto allo stesso periodo del 2020, mentre le imprese finanziate sono cresciute di due volte e mezzo.

Fintech Lending: finanziamenti e imprese finanziate, gennaio - giugno 2021
fintech lending 2021

 

 Si è ormai rotto il ghiaccio e le imprese hanno imparato ad apprezzare e comprendere i vantaggi garantiti dalle offerte digitali. Solo chi riuscirà a adattarsi velocemente ai nuovi cambiamenti potrà trasformare le proprie opportunità in successi di business. Sicuramente c’è ancora molto da fare, sia in termini di mercato che in termini di educazione finanziaria. Diversi paesi dell'Unione hanno realizzato e stanno realizzando un sistema più competitivo del nostro in molti aspetti, e questo si traduce in un gap negli investimenti, pur avendo numeri e potenziale da leader. Dei 10,4 miliardi di investimenti fintech in Europa prima citati, l’Italia rappresenta ancora meno dell’1%, un valore molto lontano dal miliardo e mezzo della Francia e dai 2,1 miliardi della Germania, senza contare i 4,3 miliardi registrati in UK, che da sola conta per più del 40% del mercato europeo.

Per fare in modo che l’Italia diventi un Paese di scelta per i futuri investimenti bisogna mettere in piedi azioni concrete, unendo le energie private con il focus delle nostre Autorità. Pensiamo ad esempio al crowdfunding; il prossimo novembre entrerà in vigore il Regolamento europeo, che introduce un regime comune per le diverse forme di crowdfunding. Come sottolineato nell’analisi elaborata da ItaliaFintech e Chiomenti, cogliere al meglio le opportunità offerte dal nuovo Regolamento richiederà la contestuale adozione di una serie di misure di coordinamento tra le nuove previsioni e la previgente normativa nazionale. 

È fondamentale elevare la percezione del crowdfunding da struttura sperimentale - su cui l’Italia è partita tra i primi - a elemento di un’infrastruttura pan-europea. Questa è indubbiamente un’occasione da non mancare, ma la stessa cosa vale per altri campi di azione del Fintech come i pagamenti, il lending, l’invoice trading, l’asset management, etc. Occorre creare consapevolezza circa le possibilità che questo nuovo modo di intendere e fare finanza offre, a partire da imprese e privati. 

In questo quadro si inserisce il report “Il Fintech dalla A alla Z”, lavoro congiunto di ItaliaFintech e dei suoi Associati, della School of Management del Politecnico di Milano, con il supporto di Unioncamere e del Consorzio Innexta. Azimut Direct, insieme ai colleghi di Borsa del Credito, Credimi e Prestiamoci, ha curato la sezione sul Direct Lending. Vediamo insieme di cosa si tratta e quali sono i vantaggi per le PMI

 

Il Direct Lending in chiave Fintech: cos'è e come funziona

Partiamo innanzitutto dalla definizione: il Direct Lending è una erogazione diretta di finanziamenti da parte di soggetti non bancari.   

Tale attività consente a PMI e grandi imprese sia di acquistare crediti commerciali per il sostegno del circolante, sia prestiti a medio-lungo termine finalizzati a progetti di crescita, ad acquisizioni o al rifinanziamento del debito. 

I prestiti sono erogati in via diretta tramite piattaforme Fintech e finanziati da:

  • soggetti privati (Peer to Peer Lending o P2P)
  • investitori istituzionali, attraverso fondi di investimento specializzati (fondi di investimento alternativi o FIA) o attraverso operazioni di cartolarizzazione di prestiti erogati tramite piattaforme Fintech

Il Direct Lending è un importante strumento di diversificazione delle fonti di finanziamento per le imprese, e permette di colmare le carenze rispetto ai modelli di servizio tradizionali. La maggior parte delle operazioni di Direct Lending viene conclusa attraverso le piattaforme fintech che permettono, grazie all’utilizzo di infrastrutture digitali e ad un ampio uso di dati e tecnologia, di offrire alle imprese una semplice ed efficace risposta alle esigenze di credito.

Nella maggior parte dei casi l’impresa presenta direttamente la propria domanda sul sito web dell’operatore prescelto tramite una semplice procedura guidata, fornisce la documentazione richiesta (anche soltanto la partita IVA) e riceve l’esito delle verifiche su solidità economico-finanziaria e sostenibilità del prestito. In funzione dell’importo richiesto, della durata e della tipologia di finanziamento, potrà essere richiesta documentazione specifica sull’utilizzo dei fondi e sulle prospettive di crescita dell’impresa.

 

I vantaggi del Direct Lending

I principali vantaggi che caratterizzano il Direct Lending in chiave Fintech sono:

  • velocità, con processi nativi digitali efficienti ma rigorosi in termini di compliance e valutazione del merito creditizio
  • semplicità, grazie ad una modalità di acquisizione dei dati attenta all’esperienza utente 
  • specializzazione, con operatori focalizzati su prodotti specifici ed elevate competenze di finanza per entrare facilmente nel merito del progetto di investimento

Questa combinazione garantisce focus e facilità di dialogo, con tempi di delibera ed erogazione che variano da pochi minuti a 3/4 settimane, a seconda del tipo di prodotto e di importo richiesto. I risultati sono tangibili: EUR 1,6Mld di finanziamenti erogati nei primi 6 mesi del 2021, una cifra pari a quanto registrato su tutto il 2020.

 

Il Direct Lending in Azimut Direct

Il Direct Lending in chiave Fintech è una soluzione efficiente, solida e sicura. Velocità e digitale non significano infatti minore accuratezza: gli operatori Fintech sono operatori vigilati e sono inoltre sempre più numerose le Fintech che hanno siglato accordi di collaborazione con operatori del mondo della finanza tradizionale, fornendo loro metodo e tecnologia per gestire rapidamente una mole crescente di pratiche.

Ed è a questo che sta lavorando oggi Azimut Direct, la Fintech alla base del progetto di neoFinancing del gruppo Azimut. Integrazione di filiera per rendere il mercato più ampio, incentivare gli investimenti e rafforzare la fiducia in questi servizi a vantaggio delle nostre PMI. Accorciare la filiera utilizzando piattaforme Fintech garantisce metodo, tracciabilità e controllo, e permette di veicolare il risparmio privato nel modo più efficiente verso l’economia che produce.